Osservatorio
Disagio Sociale
Nel presentare il primo rapporto sul disagio sociale in Valtellina
voglio ricordare limpegno che ho assunto nei confronti degli elettori nel presentare
il mio programma.
La storia degli ultimi cinquantanni della nostra provincia è
contrassegnata dallo sforzo di compensare la sua tradizionale condizione di inferiorità
economica.
Occupazione e sviluppo sono stati gli obbiettivi
costanti, anche se variamente perseguiti dalla sua classe politica. Ma la misura dei
risultati in termini di solo reddito si è rivelata sempre più insufficiente a misurare
il progresso nel grado di benessere sociale e, reciprocamente, il grado di malessere. Da
qui lidea di ricercare e individuare gli indicatori statistici più opportuni e di
farne applicazione alla realtà valtellinese.
La Provincia ha affidato lindagine al gruppo Clas, nel
frattempo impegnato dalla Società Economica Valtellinese nellindagine sulla
qualità del sistema valtellinese e dalla stessa Provincia sulla qualità
dellistruzione e della formazione. Lindagine sul disagio sociale ha comunque
propri motivi e propri obbiettivi.
Comè noto, la Provincia non ha un compito di tipo organico
nel campo dei servizi sociali. La Provincia, come Ente avente competenza generale per
tutto ciò che è materia di interesse nellambito del suo territorio, ha titolo per
occuparsi di problemi sociali e ha il dovere di dedicare costante attenzione alle
condizioni di disagio, attuali e prospettiche, della società provinciale.
Il lavoro svolto con la collaborazione del Gruppo Clas ha prodotto
risultati di grande interesse e di notevole originalità. Lo raccomando
allattenzione degli amministratori, assicurandoli che limpegno della Provincia
in questo campo proseguirà non solo con il controllo e laggiornamento dei dati, ma
anche con lesercizio di unattenzione sempre maggiore ai fattori del disagio
sociale operanti nella nostra Provincia.
Il Presidente
Eugenio Tarabini
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